Togliendo il motore endotermico (a scoppio) non viene indebolito il telaio?
La rimozione del motore endotermico, componente strutturale del telaio nel design originale del CIAO PIAGGIO, presenta effettivamente una sfida ingegneristica riguardo l'integrità strutturale del telaio. In Ambra Italia, abbiamo affrontato questa sfida con un approccio innovativo, dedicando ricerche approfondite e sviluppando soluzioni tecniche avanzate per rinforzare il telaio. Questo lavoro di precisione garantisce che il telaio modificato non solo mantenga la sua robustezza originale ma rispetti anche tutti i requisiti di sicurezza e durabilità previsti dalla Norma UNI EN 15194:2018, specifica per le biciclette elettriche a pedalata assistita.
Abbiamo implementato rinforzi strategici che compensano la rimozione del motore, assicurando che il telaio sia perfettamente adatto a supportare il nuovo sistema di propulsione elettrica senza alcun aggravio di peso. Questi rinforzi sono stati soggetti a rigorosi test a fatica, dimostrando la loro efficacia nel preservare l'integrità strutturale del telaio. Importante sottolineare, tutti i componenti aggiuntivi, compresi quelli del retrotreno che collegano la forcella posteriore al motore elettrico, sono stati progettati e testati con la stessa meticolosità.
La forcella anteriore, non richiedendo modifiche, conserva la sua configurazione originale, mantenendo inalterate le caratteristiche di guida e sicurezza del veicolo.
Con queste innovazioni, Ambra Italia assicura che ogni CIAO trasformato in e-bike non solo rispetti gli standard di sicurezza più elevati ma offra anche un'esperienza di guida migliorata, con la stessa affidabilità e resistenza che hanno reso il CIAO un'icona del design italiano.
Per ulteriori approfondimenti leggi l'articolo: I Problemi Strutturali sul nostro Blog.
