Skip to main content
Dentro la trasformazione controlli, test e collaudo
18 Novembre 2025

Ogni trasformazione di un Ciao in e‑bike presso Ambra Italia segue un percorso definito, controllato e tracciato. Non si tratta di una semplice installazione di componenti, ma di un processo strutturato che coinvolge verifiche tecniche in ogni fase della lavorazione. Di seguito, una panoramica concreta di ciò che avviene dietro le quinte.

Una scheda per ogni mezzo

Tutto comincia con la Scheda Lavorazioni e Controlli, un documento interno che accompagna ogni veicolo dalla prima fase di lavorazione fino al collaudo finale. Le operazioni vengono classificate in tre categorie:

  • AA: interventi di restauro (verniciatura, revisione forcella, ruote, sabbiatura, ecc.), ove richiesto;
  • AB: operazioni legate alla trasformazione in e‑bike (predisposizione del telaio, installazione batteria, componenti strutturali, cablaggi, ruota motrice, ecc.);
  • C: controlli intermedi, distribuiti lungo tutto il processo.

In tutto, 77 fasi (14 di controlli intermedi e finale). Ogni fase è numerata, tracciata e associata a precise istruzioni operative, a garanzia di uniformità e replicabilità.

Test sotto carico della batteria

Prima di essere installata su un mezzo, ogni batteria da 36V - 25Ah viene sottoposta a un test a carico costante di 350W, una potenza superiore a quella nominale del motore (250W), ma coerente con i picchi di erogazione tipici nella fase di spunto.

Durante il test, vengono registrati:

  • la tensione a vuoto iniziale,
  • la tensione e corrente in uscita ogni 30 minuti (più una lettura dopo i primi 2 minuti),
  • la capacità reale in Wh (calcolata in base al tempo di erogazione e potenza),
  • la tensione residua a riposo 3 minuti dopo la fine del test.

Il test si interrompe a 33V, soglia scelta per non stressare le celle, anche se la batteria potrebbe proseguire la scarica. Il report viene consegnato al cliente con il veicolo trasformato, completo di matricola, ID interno Ambra Italia, dati di targa e grafico della curva di scarica.

Motore: prove a vuoto e su strada

Anche il motore viene testato prima del montaggio su ruota. La prova include tutti i componenti del kit: controller, display, sensore di movimento, leve freno e cavi elettrici di collegamento componenti. Si effettuano:

  • prove di rotazione a vuoto, impostando il display su due velocità: 25 km/h e velocità massima),
  • misurazioni su tutti i livelli di assistenza,
  • confronto tra la velocità visualizzata sul display e quella rilevata con laser speedometer, calcolata sui giri al minuto per ruota di diametro pari a quella del Ciao.

Dopo la raggiatura e cerchiatura si ripete il test, per assicurarsi che il montaggio non abbia compromesso il funzionamento del motore.

Nel caso di trasformazioni eseguite direttamente nella sede di Ambra Italia, viene anche effettuata una prova su strada, confrontando la velocità indicata dal display con quella misurata da GPS. Anche in questo caso, tutti i componenti utilizzati sono identificabili con un codice univoco (es. RK‑117 per il controller), tracciabili lungo tutto il ciclo di lavorazione.

Collaudo finale

Ultima fase, fondamentale, è il collaudo finale. Una checklist composta da tredici voci sintetizza le verifiche meccaniche, elettriche, funzionali ed estetiche del veicolo.

Tra i controlli effettuati:

  • serraggi (telaio, forcella, trasmissione, parte elettrica),
  • funzionamento bloccasterzo, batteria, freni, fari, clacson, presa USB,
  • pressione pneumatici,
  • verifica carrozzeria e adesivi identificativi,
  • test del caricabatterie,
  • prova su strada.

 

Dietro ogni Ciao trasformato in e‑bike, c’è un sistema di lavoro che unisce precisione artigianale e rigore tecnico. Tutto viene controllato, testato, tracciato. Ogni batteria, ogni motore, ogni veicolo passa da una sequenza di verifiche che ne certifica il corretto funzionamento e la sicurezza.
Non è un modo per apparire. È il modo giusto per lavorare.